PERSONALE A.T.A.
GLI INVISIBILI DELLA SCUOLA

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Ci sono solo tre righe che riguardano in modo specifico gli ATA nell’accordo firmato dai sindacati e dal governo il 24 aprile 2019: “Occorrerà altresì valorizzare il personale ATA che, già di ruolo, aspiri a progredire nella carriera attraverso l’attuazione degli istituti contrattuali vigenti, ivi inclusi gli assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA”

Nella parte relativa alla stabilizzazione dei precari si fa sempre riferimento al personale docente con almeno 36 mesi di servizio: “Il Governo garantirà con cadenza regolare l’indizione dei concorsi per il personale docente” “Il Governo… individuerà… modalità per agevolare l’immissione in ruolo del personale docente che abbia una pregressa esperienza di servizio pari ad almeno 36 mesi”.

E il rinnovo del Contratto? Il governo si limita ad un generico impegno “per reperire risorse in occasione della legge di bilancio 2020": promessa ridicola, non suffragata né da cifre né da dati credibili, ancor più risibile se si tiene conto che negli ultimi anni docenti ed Ata hanno perso oltre il 20% di salario reale.

Clamorosa è l'accettazione da parte dei Cinque delle promesse sulla regionalizzazione della scuola: l’accordo non prevede l’esclusione dell’istruzione dalla proposta di legge sull’autonomia differenziata, ma solo un impegno generico a garantire l’unitarietà dell’istruzione, in pratica alcune regole comuni generali e poi differenze significative su tutto il resto.

Insomma, fumo al 100%: niente sulla carenza degli organici, niente sui sovraccarichi di lavoro, sugli stipendi da fame, sugli orari e sulle mansioni, sull’esclusione della pubblica istruzione dal disegno di legge di autonoma differenziata.


Di fronte all’inaccettabile genericità degli “impegni” del Governo I COBAS CONFERMANO LO SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA DEL 17 MAGGIO
e invitano a scioperare

CONTRO:
 il progetto di “regionalizzare” la scuola (Autonomia differenziata);
PER:
 un contratto con aumenti salariali che recuperino almeno il 20% di salario reale perso nell’ultimo decennio;
 l'assunzione stabile di tutti/e i precari ATA;
 l’aumento degli organici ATA;


Insieme alle altre organizzazioni che hanno mantenuto lo sciopero e alle associazioni che vogliono battersi contro la regionalizzazione il 17 MAGGIO 2019 facciamo sentire le nostre voci.

Sciopero ore 10 c/o Ufficio scolastico regionale, Viale Aldo Moro