Incontro con il sottosegretario De Cristofaro del 9 Ottobre 2019




Si è svolto il 9 pomeriggio l'incontro tra la delegazione COBAS (Piero Bernocchi, Anna Grazia Stammati, Rino Capasso, Nanni Alliata e Mario Sanguinetti) e il sottosegretario Giuseppe De Cristofaro e tre suoi collaboratori/trici. L'incontro è durato un paio d'ore, utilizzate soprattutto da noi per esporre tutto il quadro delle criticità e delle conflittualità nella scuola.Troverete qui in allegato tutte le schede che abbiamo esposto (in sintesi) e poi consegnate alla delegazione ministeriale.

Oltre agli argomenti che potrete leggere nelle schede, nell'intervento iniziale del portavoce Piero Bernocchi è stato trattato il conflitto sulla regionalizzazione, quello contro i baluardi ancora in piedi della 107 (ASL, bonus, Invalsi ecc.), l'avvelenamento dei rapporti nella scuola causato dallo strapotere e dalle illegalità dei presidi e dei loro staff e la questione della democrazia sindacale nella scuola e delle modalità inaccettabili per verificare la rappresentatività, dei diritti di assemblea ecc. In circa un'ora e mezza abbiamo esposto tutto lo scibile sulla situazione nella scuola. E, almeno a livello complessivo, abbiamo trovato orecchie ricettive. Sui punti generali (regionalizzazione, danni non solo della 107 ma di tutto il percorso della scuola-azienda e dell'Autonomia) De Cristofaro, che viene da una lunga militanza in Rifondazione Comunista ed ora è un dirigente di Sinistra Italiana, ha espresso una sintonia sulle nostre tesi. Ha poi aggiunto che la posizione del ministro Fioramonti sulla regionalizzazione è anch'essa di totale ostilità e che, almeno nella scuola, il ministro ritiene che essa – anche nella forma apparentemente meno pervasiva richiesta dall’Emilia-Romagna - non passerà, almeno fintanto che lui sarà al MIUR. Nel contempo, Fioramonti vorrebbe invertire la dequalificazione e il degrado materiale e culturale della scuola intervendo sia finanziariamente - chiedendo investimenti per i salari dei lavoratori/trici e per il prossimo contratto - sia cercando di sanare le principali storture introdotte dalla 107 e gli squilibri di potere creatisi nei rapporti tra presidi e docenti/Ata. Il sottosegretario si è impegnato a proseguire un’interlocuzione costante con i COBAS, sia sulle problematiche generali sia sui temi più specifici, sui quali ha rimandato gli approfondimenti a successivi incontri tecnici con i funzionari addetti a seguire più dettagliatamente le questioni da noi sollevate (precari, Ata, internalizzazioni, esami di Stato, cattedre extralarge, part-timers, inidonei, scuola in carcere, BES ecc.) e in particolare si sono impegnati a far sì che nell'incontro del 10 ottobre sul tema dell'internalizzazione degli LSU sia presente anche una delegazione dei COBAS. Infine, De Cristofaro ha affermato di non conoscere le modalità attraverso le quali si determina la rappresentatività nella scuola e ci è apparso sorpreso che queste modalità non passino attraverso una votazione su lista nazionale, come pure sembrava non sapere che non ci fosse permesso di tenere assemblee in orario di servizio da circa venti anni. Si è impegnato ad approfondire la questione e tornare sull'argomento in un incontro specifico.

 Di seguito le schede consegnate al sottosegretario e fatte pervenire al ministro Fioramonti